Scuola
elementare Francesco Iovine: un caso di eccellenza di tecnologia wireless
Wi
Fi: connessione ad alta velocità senza fili. I dati corrono, velocità di 11 Megabit
al secondo, su normali radiofrequenze. Sono sufficienti un’antenna e un ricevitore.
Una tecnologia che promette di rivoluzionare anche il mondo della scuola.
Tecnologia
e ricostruzione: nella scuola Francesco
Iovine di S.Giuliano
di Puglia è stata realizzata una rete wireless lan (Local Area Network) per l’accesso ad internet mediante
un collegamento satellitare. La banda larga entra nel mondo della scuola e sceglie
come ambito di sperimentazione il contesto difficile di una struttura organizzativa
completamente da rifare. Quest’iniziativa,
che s’inserisce nell’ambito del progetto nazionale internet@scuola, nasce
da una collaborazione tra il
Ministro
dell'Istruzione, Letizia Moratti, e il Ministro
delle Comunicazioni,
Maurizio Gasparri, volta ad estendere, entro il 2005, i collegamenti a
larga banda all'85% delle scuole italiane e, soprattutto, a potenziare il cablaggio
delle scuole tramite la tecnologia senza fili. perché
la tecnologia wireless |
Arricchire
ed innovare la cultura scolastica incentivando da una parte il corpo discente
e docente e dall’altra i supporti infrastrutturali tecnologici: è l’obiettivo
della diffusione della tecnologia wireless nel mondo scolastico. Infatti la tecnologia
senza fili consente ai computer, portatili e fissi, di connettersi alla rete grazie
ad antenne anziché a fili di rame, superando in questo modo il cablaggio tradizionale
e le difficoltà di localizzazione ad esso connesse. La
scelta di realizzare una rete wireless nella scuola Francesco Iovine è stata voluta
dal Miur, che insieme alla Fondazione
Bordoni, società di ricerca e consulenza nel settore delle tecnologie, della
comunicazione e dell'informazione, e alla società Telespazio
lo scorso mese di febbraio hanno deciso di donare alla scuola un collegamento
wireless allo scopo di migliorare la capacità di comunicazione in un area fortemente
provata dal sisma. nella
scuola Francesco Iovine |
La
tecnologia usata nella scuola di San Giuliano di Puglia è una rete cablata con
tecnologia “ cabled wireless”, basata sull’utilizzo dello standard Wlan 802.11b
wi-fi. Nello
specifico la Fondazione Bordoni, lo scorso sei febbraio, dopo aver verificato
all'interno della scuola la presenza di: | una
rete lan; | | una
linea isdn, | | tre
computer non in rete; | | un
plesso scolastico costituito da una tendostruttura con interni in cartogesso; |
ha
ritenuto appropriato istallare una rete Wireless Lan operante nella banda dei
2.4 ghz a 11 Mbps tra i tre computer connessi ad internet mediante il
collegamento satellitare effettuato da Talespazio. Tale
soluzione ha permesso di ridurre i costi di implementazione e di avere una rete
lan cablata facilmente estendibile qualora si rendessero disponibili ulteriori
computer da dislocare nella tendostruttura. La
soluzione radio, abbinata ad un collegamento satellitare è risultata la
più vantaggiosa per la rapidità e per la flessibilità di realizzazione laddove
l’impiego di normali collegamenti via cavo risulta essere oneroso e poco
versatile. Flessibilità,
scalabilità e sicurezza, sonora i benefici economici e organizzativi
di una rete wireless che possono essere riassunti in sette macro punti:
| diminuzione
dei costi complessivi di cablaggio; | | riduzione
dell’impatto ambientale; | | aumento
della produttività e risparmio di tempi per personale docente e non docente; | | riutilizzo
delle apparecchiature in caso di cambio di immobili o di incorporazione di più
scuole; | | accresciuta
flessibilità nella didattica basata sull'utilizzo della rete in aula in affiancamento
alle attività didattiche anziché in un laboratorio dedicato; | | possibile
connessione di LAN situate in edifici distanti; | | sicurezza
sia per la protezione dei dati che per l'autenticazione dell'utente. |
A
questo proposito la recente circolare del MIUR
n.
114 del 24 ottobre 2002 dispone di destinare le risorse finanziarie
dell'esercizio 2002 per "l'adozione, ove possibile, di reti Wireless (standard
802.11b), per ridurre le opere edilizie di supporto al cablaggio, ridurre i costi,
rendere più flessibile la rete alle varie esigenze, connettere più edifici scolastici
con reti "a vista" di trasmissione. Per
la sua semplicità di applicazione il modello usato della scuola di San Giuliano
di Puglia è in fase di sperimentazione anche in alcune aree geograficamente disagiate
del nostro territorio dove si sta pensando al collegamento scuola-casa.
Infatti,questo ollegamento risulta di particolare efficacia nelle scuole dei piccoli
centri e nelle scuole periferiche, dove è più frequente che i ragazzi che non
vengono aiutati dalle famiglie nello svolgimento dei compiti non hanno altri
strumenti di sostegno didattico se non quello dato da internet. Attualmente
la Fondazione Bordoni in collaborazione con Telespazio sta progettando di estendere
la tecnologia senza fili nella Comunità montana Maiella e in 21
isole minori: | 15
comuni della Comunità Montana della Maiella | | Manoppello | | LettomanoppelloManoppello | | Serramonacesca | | Turrivalignani
| | San
Valentino | | Abbateggio | | Roccamorice | | Scafa | | Torre
de'Passeri | | Tocco
da Casauria | | Bolognano | | Popoli | | Caramanico
Terme | | Salle | | Sant'Eufemia
a Maiella | | | | 21
Isole | | | | | Alicudi
| | | | | Capri | | | | | Carloforte
| | | | | Elba
| | | | | Favignana
| | | | | Giglio
| | | | | Ischia
| | | | | La
Maddalena | | | | | Lipari
| | | | | Panarea
| | Palmaria
| | | | Pantelleria
| | | | Ponza
| | | | Procida
| | | | S.Antioco
| | | | Salina
| | | | S.Domino
| | | | Stromboli
| | | | Tino
| | | | Ustica
| | | | Ventotene | | |
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