Home l'Altra P.A.      

Ci siamo trasferiti! Continua a seguirci su: http://portal.forumpa.it/, il canale web di FORUM PA dedicato all'innovazione.
ATTENZIONE: gli articoli privi di data in queste pagine, fanno riferimento a documenti precedenti al 2007

home redazione guest book newsletter cerca
Altra P.A. Veloci Altra P.A. Vicine
dossier studi oltreconfine norme articoli
dossier studi oltreconfine norme articoli
versione stampabile
CiTel - servizi on line

CiTel Pisa.
L'interfaccia tra cittadino e Comune


"Il macro obiettivo del progetto è la creazione di un Front Office che consenta l'erogazione di servizi ai cittadini e alle imprese su più canali d'accesso, sia fisici che virtuali, in modo tale che l'utente possa scegliere la modalità per usufruirne".

Franco Chesi, (responsabile Rete Civica e Infrastruttura Telematica del Comune di Pisa)

 

 


Sportello unico per cittadini e imprese. Call center. Rete di comunicazione via web. Chioschi multimediali per l'acceso ai servizi. Informazioni tramite SMS. Sono questi i canali di comunicazione che faranno da interfaccia tra cittadini e amministrazione, previste dal progetto "Front Office telematico del cittadino", più comunemente denominato CiTel. Coordinato dal Comune di Pisa, con il coinvolgimento di 52 amministrazioni locali e la partecipazione di partner privati, il progetto rientra nell'iniziativa "eToscana" , il multi progetto della Rete Telematica Regionale Toscana, che raggruppa gli enti e le amministrazioni della Regione per l'attuazione del piano d'azione dell'e-government . Ammesso al co-finanziamento nazionale lanciato dal Dipartimento Innovazione e Tecnologie, , CiTel si è attestato al quarto posto in sede di commissione di valutazione del Dipartimento, con un punteggio pari a 80. Ricevendo un contributo di 630.000 euro (il costo complessivo e di 3.360.367 €).
Nel progetto molto rilievo viene dato alla facilità di accesso al web. CiTel, infatti, non solo promuove le tecnologie che consentano l'accesso a tutti, indipendentemente dalle differenze culturali, formative, di abilità, di risorse materiali e limitazioni fisiche dei cittadini. Ma prevede per la cittadinanza un programma di formazione sull'uso del front office.
E ancora: il Front office diventa anche un punto d'accesso ai servizi forniti da enti o aziende della Rete Civica Unitaria Pisana
e della Rete Telematica Regionale Toscana; nonché ai servizi della pubblica amministrazione centrale.
Ma per usufruire dei servizi del Front office telematico la Città deve attendere. Infatti la realizzazione del progetto CiTel, partito a gennaio 2003, procederà per fasi. E la consegna finale dei lavori è prevista a marzo 2005. Per il momento sono disponibili alcuni sevizi: quelli "classici" verticali della Rete Civica Pisana.
Creato sulla base di criteri idonei a consentirne la riusabilità da parte di altre amministrazioni locali, il progetto CiTel prevede infine un sistema per misurare il grado di soddisfazione dei cittadini nei confronti dei servizi offerti.
E nell'anno europeo del disabile non poteva di certo essere trascurata l'accessibilità: il portale segue i criteri del W3C, il Consorzio Mondiale per il Web.
Oltre alle 52 amministrazioni coinvolte, hanno partecipato numerosi partners privati tra cui il Consiglio Nazionale delle Ricerche

 

 

Caratteristiche del progetto

 
i canali di accesso ai servizi

Pagare le tasse. Ottenere un certificato. Aprire un negozio. O più semplicemente accedere ad un'informazione. Per lo svolgimento dei propri impegni civici, Pisa potrà finalmente scegliere come interagire con l'amministrazione comunale. Che sia attraverso il classico sportello fisico, internet, il chiosco multimediale, il cellulare, o quant'altro, non importa. L'essenziale è che ciascuno, mezzi tecnologici o meno, possa usufruire del servizio pubblico, in modo semplice, veloce e affidabile. È questo l'ottica di riferimento in cui si muove il progetto CiTel. Vediamo quali sono i canali virtuali di accesso previsti dal progetto:

 
  

>> sportello unico comunale, attraverso cui l'utenza può accedere ai servizi, a prescindere dal fatto che essi siano demandati, decentrati

  
  
>> inseriti nel front-office - Lo scopo è che i cittadini percepiscano il front-office come "unico";
  
  
>> call-center - Oltre ai servizi di prima informazione, di instradamento telefonate e di accettazione reclami, offre anche quelli del front-office, laddove questi siano affrontabili e/o risolvibili per via telematica;
  
  
>>chioschi multimediali. Dotati di diversi lettori di carte, permettono il pagamento e l'accesso ai servizi via web. Entro novembre ne saranno installati presumibilmente cinque: nel centro di Pisa e in zone decentrate (Marina di Pisa, Riglione)
  
  
>>messaggi Sms, inviati direttamente sui telefoni cellulari dei cittadini che ne facciano richiesta.
  
  
>> instradamento automatico delle richieste dei cittadini tramite internet e la rete civica. (www.comune.pisa.it). Il canale permette la domanda, da parte dei cittadini, di informazioni varie. Queste vengono instradate automaticamente sia all'ufficio competente sia all'URP. Che, a loro volta, rispondono. Il cittadino, da parte sua, può esprimere il suo gradimento rispetto alla risposta ricevuta. Naturalmente lo scambio di corrispondenza avviene on line. E ciascuna richiesta viene monitorata dall'URP tramite un numero identificativo.

 

 


 

 
l'offerta
Tutti i servizi condividono l'impostazione di una p.a. orientata al servizio del cittadino che passa attraverso: la semplificazione amministrativa; il decentramento; la revisione organizzativa e nuovi modelli di gestione del lavoro.
 
  
  
  

Servizi on line: sono tanti, molti dei quali già attivati. Sono basati sulle metafore degli eventi della vita: studiare; avere un casa; pagare le tasse; aprire un'attività, gestire il personale, e via dicendo. Vi si accede attraverso la rete civica pisana, ma anche per mezzo di altri canali innovativi. Sono diretti ai cittadini e alle imprese.

  
quelli previsti…
  
  
  
  
>> accettazione iscrizioni scolastiche, servizio mensa, servizio trasporto alunni;
  
>> visibilità dati propria famiglia, auto-dichiarazioni on-line, pratiche di immigrazione on-line
  
>> visibilità dello stato della propria pratica
  
>> rapporti con l'ufficio cimiteri
  
>> pagamento dei bollettini della lux perpetua
  
>> sistema di pagamento generalizzato dei servizi comunali
  
>>presentazione istanze e dichiarazioni pratiche edilizie
  
>> pagamento spese pratiche edilizie
  
>>visibilità stato dell'occupazione del suolo pubblico
  
>> presentazione istanze e dichiarazioni ICI
  
>> visibilità stato dei propri oggetti nella banca dati comunali dell'ICI
  
>> visibilità proprio estratto conto con il Comune
  
>> pagamento multe
  
>> domande di accesso alla zona a traffico limitato (Z.T.L.)
  
>> presentazione istanze di occupazione/manomissione suolo pubblico.

 

…quelli da attivare
       
 
  
  
  

Carta d'Identità Elettronica (CIE) - Sarà rilasciata a tutti i cittadini maggiori di 15 anni residenti nel Comune di Pisa. Consente l'accesso ai servizi della rete civica che richiedono l'identificazione dell'utenza.

 
  
Servizi Turistici via web - A giugno sarà attivato un sistema informatico per la vendita diretta e la prevendita on-line dei biglietti di ingresso alla Torre Pendente. L'iniziativa, realizzabile grazie a Opera Primaziale Pisana, sarà estesa a tutti i monumenti e i musei visitabili sulla Piazza dei Miracoli di Pisa, ottenendo così un servizio unico per tutto il complesso monumentale (Duomo, Battistero, Camposanto Monumentale, Museo delle Sinopie, Museo dell'Opera, Torre Pendente). Inoltre il sistema di prenotazione on-line verrà replicato ad un altro museo comunale. Il servizio permetterà la programmazione delle visite da parte dei turisti.
 
  
 
  
Informazione/Formazione all'utente - Il comune di Pisa si impegna a realizzare servizi accessibili a tutti. Ma garantisce anche un programma di informazione e formazione per gli utenti sulle nuove modalità di fruizione dei servizi, compresa la Carta d'identità elettronica. Il fine è quello di rendere il web accessibile a tutti, attraverso una pluralità di tecnologie, in modo da superare vincoli derivanti da situazioni di svantaggio in termini di cultura, formazione, capacità, risorse materiali, limitazione fisiche.
 
  
Pagamento on line, attraverso la rete civica, per un sottoinsieme significativo di servizi comunali. Il sistema di accesso è tramite: password, Carta d'Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, Certificato Digitale X.509, Firma digitale, a seconda del dei casi e del livello di sicurezza richiesto;

 

… il progetto scuola in rete
       
 
  
  
  
  
  

>> Prevede l'interazione dei genitori con le scuole e tra le scuole. Il luogo d'incontro è il portale delle scuole di Pisa, che raccoglie, oltre ai siti delle scuole ospitate, i progetti del Comune in materia di istruzione. Tra questi spicca "un pc per ogni aula" Questo progetto prevede l'interazione tra le classi, al fine di scambiarsi informazioni, accedere ad internet, ricevere ed inviare e-mail e realizzare pagine web. Mettendo on-line i propri lavori e condividendone i progetti. L'obiettivo finale è la creazione della "classe globale", con la possibilità di comunicare in tempo reale con tutto il mondo e di creare discussioni e videoconferenze, annullando così il problema delle distanze. Grazie alla videoconferenza e all'e-mail, ad esempio, ragazzi distanti migliaia di chilometri potranno comunicare tra loro e scambiarsi esperienze.

 
  
La messa in rete dei computer potrà avere interessanti applicazioni nel campo didattico. L'insegnante potrebbe, ad esempio, guidare e controllare gli alunni durante lo studio.
Inoltre questa architettura, attraverso un sistema di validazione dell'utente, permetterà di fornire un serie di servizi per studenti e famiglie: orari e contenuti delle lezioni; controllo sull'andamento scolastico e sui voti degli alunni (accesso riservato ai genitori); controllo in tempo reale della presenza degli studenti in classe; messaggi SMS; sessioni on line di "ricevimenti delle famiglie" e "domande ai professori".

 

 
       
l'accessibilità
  

>> Per incrementare l'accessibile del portale, il primo passo è stato quello di farlo testare da un validatore. Inoltre, partner del Comune è dell'Istituto CNUCE del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il quale raggruppa gli specialisti che si occupano a livello italiano del W3C, il Consorzio mondiale per il web.
Nello specifico per il Front office telematico varranno adottate le seguenti raccomandazioni e standard:

  
  
  
  
  
  
  >> raccomandazioni WAI per l'accessibilità (w3c)
>> utilizzo XHTML
>> utilizzo CSS
>> adozione standard comuni a tutte le pagine
>> composizione dinamica delle pagine
>> scambio dati tramite protocollo SOAP
>> diverse possibilità di navigazione anche per eventi della vita
  

 

il riuso
 

>> Servizi innovativi a parte, la particolarità del progetto CiTel, è nell'accento dato dall'amministrazione alla sua riusabilità. Regola del gioco del piano di attuazione dell'e-government locale, la riusabilità permette ad altre amministrazione di riutilizzare il progetto, condividendone il know how e la tecnologia. Con un risparmio sia in termini di spese che di energie.
Tutte le soluzione organizzative e architetturali derivanti dal progetto CiTel sono dunque immediatamente a disposizione degli altri partecipanti al progetto. Ma la soluzione può essere replicata, in parte o in toto, da ogni amministrazione che ne sia interessata. Al momento, per esempio c'è uno scambio di corrispondenza tra il Comune di Pisa e quello di Caserta.

  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  



  
  
Per il riuso del progetto va utilizzata una precisa piattaforma di sviluppo.
I prodotti software/servizi realizzati dai partner privati sono riusabili a fronte dell'installazione di un ambiente hardware/software idoneo alla gestione nel singolo ente o nella singola rete civica unitaria. Le interfacce con gli applicativi legacy sono immediatamente disponibili laddove queste siano state già
realizzate per i comuni della Rete Civica Unitaria Pisana, altrimenti sono a carico del singolo ente (che comunque avrà a suo carico i relativi servizi di installazione, avviamento e formazione all'uso).

Il riuso
dei prodotti software è sempre possibile a fronte del pagamento della licenza d'uso al partner di riferimento (vale per i partner Cedaf e Getronics).
La licenza d'uso viene stabilita sul numero di abitanti del Comune interessato con una "Politica ad abitante a fasce contigue (tipo IRPEF)": questa politica prevede un costo ad abitante progressivo rispetto al numero di abitanti.

 

il piano di lavoro
l Piano di progetto (17.03.2003 - 17.03.2005) si articola in quattro macro-attività:
 
  
  
  

Fase di Analisi e Progettazione Architettura dei Servizi Ha i seguenti obiettivi: analizzare il dominio del problema; stabilire una base solida dell'architettura; sviluppare il piano del progetto; eliminare gli elementi di maggior rischio del progetto.

 
  

Fase di Realizzazione dei Servizi Applicativi Si basa sui seguenti quattro momenti di rilascio dei prodotti:

In questa fase sono previste inoltre delle sub-attività di "Integrazione Componenti FrameWork" e "Adeguamento del Servizio al Canale Chiosco", relative all'integrazione dei servizi nei due ambiti di framework e del canale chiosco. Queste sub-attività sono presenti sia a livello complessivo di fase sia come ulteriore integrazione su particolari servizi.

 
  
 
  
Realizzazione dei componenti architetturali: si compone delle seguenti attività descritte, trasversali a tutto il progetto (vedi tempistiche sopra)
 
  
>> Formazione utenza e customer satisfaction
>> Framework di base
>> Componente canale SMS
>> Definizione e Configurazione ambiente/gestione chiosco multimediale
>> Sistema di riconoscimento utente
>> Integrazione Sistema/Modalità di pagamento
 
  
 
  
Project Management L'obiettivo è la gestione e il controllo del progetto per garantirne la qualità, i tempi e i costi previsti. I prodotti sono: Piano di progetto; Piano organizzativo e delle risorse; Piano dei rischi; Stato di avanzamento dei lavori.

 

 
       
il monitoraggio
  

>> L'attività di monitoraggio permette il controllo e la valutazione in corso d'opera del progetto. Nasce e continua con esso per verificarne obiettivi e aspettative. Ecco la funzione di monitoraggio nelle diverse fasi del progetto:

  
  
  
  
 

>> fase di analisi e progettazione: esame della rispondenza delle specifiche funzionali e tecniche agli obiettivi e ai requisiti definiti. E ciò per quanto riguarda la pertinenza, l'efficacia, l'efficienza, la tempestività e la flessibilità;

>>fase di realizzazione: controllo della pertinenza, dell'efficacia,
dell'efficienza, della tempestività e della flessibilità di quanto si realizza con l'elaborato progettuale;

>>fase di esercizio: misura degli scostamenti tra le prestazioni previste e quelle operative, anche in termini di facilità di apprendimento e di soddisfazione dell'utenza; quindi valutazione di eventuali modifiche (pertinenti, efficaci, efficienti e non invalidanti l'applicazione originaria) da apportare al Sistema Informativo.

  

 

l'architettura

L'architettura tecnologico-funzionale su cui si basa la realizzazione dei servizi applicativi rivolti al cittadino e alle imprese, prevede i seguenti elementi:

 
  
 
  

Applicazioni esterne: rappresentano l'insieme dei dati e delle procedure con cui la soluzione deve interagire. Sono applicazioni esterne: il sistema di pagamento per i servizi on line; il sistema di sicurezza per l'identificazione dell'utente; le applicazioni legacy dei servizi applicativi da erogare; la Certification authority per la firma digitale.

 
  

Framework di base: è un insieme di componenti funzionali utilizzabili da tutti i servizi e dalle applicazioni di gestione e controllo a disposizione del Gestore di Sistema e degli Enti.
>>
Le componenti funzionali previste sono le seguenti:

 
  
 
  

 

 

 
  

 

>> Autenticazione e Autorizzazione: per il riconoscimento dell'utente utilizzando uno dei meccanismi previsti (Utente Password, Carta d'identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, Certificato Digitale X.509, Firma Digitale).
>> Gestione menù: permette di costruire il menu dinamicamente in base al profilo operativo dell'utente collegato e ai servizi disponibili. Permette di gestire menu a più livelli e scatena il servizio legato alla voce di menu attivata.
>> Gestione log: memorizza le attività svolte dagli utenti o dalle stesse applicazioni. Le informazioni memorizzate sono di tipo Contabile, Operativo e Statistico.
>> Gestione notifiche: permette di generare notifiche asincrone, via e-mail, a fronte del verificarsi di eventi predefiniti, sia verso il Gestore di Sistema, sia verso gli Enti che verso l'Utente (cittadino o impresa)
>>Gestione pagamento: si occupa di interfacciare il sistema di pagamento. La componente permette di "disaccoppiare" la gestione dell'ordine dal sistema e dal metodo di pagamento. Si occupa quindi delle problematiche relative al completamento dell'operazione, che può essere costituita da uno (contabilizzazione immediata) o da due passi (autorizzazione e contabilizzazione in differita), consentendo la personalizzazione delle singole interfacce utente per i diversi metodi di pagamento (per esempio carta di credito, addebito in conto, RID on-line).
>> Gestione ordini: si occupa di preparare tutti i dati relativi ad una transazione di pagamento e interagisce con la Gestione pagamento e con la gestione del servizio per mantenere l'integrità e la congruenza del pagamento in corso.
>>Gestione firma digitale: si occupa degli aspetti applicativi legati alle transazioni firmate digitalmente; interfaccia un modulo di firma esterno, tipicamente fornito dal certificatore scelto, ed interagisce con la Certification Authority per verificare la validità dei certificati digitali utilizzati.
>> Gestione sessione: permette di gestire tutti i dati collegati alle sessioni attive in un dato momento
 
  
Servizi:  sono l'obiettivo finale della soluzione. I moduli che implementano un servizio devono occuparsi solo della logica applicativa intrinseca al servizio, mentre per le funzionalità generali devono attingere alle componenti funzionali messe a disposizione dal framework di base. L'implementazione di un servizio è logicamente composta di due parti:
Gestione servizio - gestisce le problematiche interagendo con i framework di base, con le pagine di presentazione e con il disaccoppiatore legacy
Disaccoppiatore legacy - permette di isolare le problematiche di interazione. Il suo linguaggio è l'XML
.
 
 
  
>>Applicazioni WEB di gestione per gli operatori (Gestori di sistema, Personale interno all'Ente): si tratta degli strumenti con i quali è gestita l'operatività completa della soluzione.
 
 
  
>>Applicazioni Multi Canale per i cittadini - Le interfacce delle applicazioni saranno specifiche a ciascun canale, in modo da adattarsi alle relative specificità. In generale, faranno uso della componente di Autenticazione ed Autorizzazione per l'identificazione dell'utente e della componente di Gestione Menù per la definizione delle modalità di navigazione.
 
 
  
>>Scalabilità della soluzione - È necessaria per far fronte alla prevedibile crescita di numero degli utenti censiti, degli Enti attivati e dei servizi installati. La scalabilità della soluzione può essere affrontata da due punti di vista: Applicativo e Sistemistica.
>> La scalabilità applicativa della soluzione è possibile in quanto le singole componenti dell'architettura sono progettate secondo una logica a tre livelli:
" Front-end di canale (es. Web)
" Logica applicativa
"
Accesso ai dati
Tale divisione consente di distribuire tali componenti su server differenti. Inoltre il colloquio tra le diverse componenti del framework di base può avvenire usando un protocollo che supporti il Remote Procedure Call (RPC) per poterle distribuire ulteriormente su diversi server.
>> La scalabilità sistemistica della soluzione può essere ottenuta mediante l'utilizzo di prodotti di Network Load Balancing. In questo modo, al crescere delle richieste, è possibile sia potenziare i singoli server che introdurne di nuovi.



Approfondimenti
>> La piattaforma di sviluppo del progetto
>> Presentazione del progetto CiTel (seminario - Santa Croce in Fossabanda -16.12.02)
>> I progetti di e-government nelle amministrazioni locali toscane. Ne parliamo con: Giancarlo Savoia, Responsabile sviluppo sistemi informativi e innovazione di processo della Regione Toscana.

 


 

 
 partners
Nortel Networks
Siav
SAS
Microsoft
 appuntamenti
 news

18/03 - In Belgio su e-bay con la carta d'identità elettronica

18/03 - Un canale youtube per la città di Genova

18/03 - Il Telefono Azzurro vince il "Premio WWW" de "Il Sole 24 Ore"

home redazione guest book newsletter cerca