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CiTel - servizi on line
CiTel
Pisa. L'interfaccia tra cittadino e Comune
"Il
macro obiettivo del progetto è la creazione di un Front Office che consenta
l'erogazione di servizi ai cittadini e alle imprese su più canali d'accesso,
sia fisici che virtuali, in modo tale che l'utente possa scegliere la modalità
per usufruirne". Franco
Chesi, (responsabile Rete Civica e Infrastruttura Telematica del Comune di Pisa) | |
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Sportello unico per cittadini e imprese. Call center. Rete di comunicazione via
web. Chioschi multimediali per l'acceso ai servizi. Informazioni tramite SMS.
Sono questi i canali di comunicazione che faranno da interfaccia tra cittadini
e amministrazione, previste dal progetto "Front
Office telematico del cittadino", più comunemente denominato CiTel.
Coordinato dal Comune di Pisa, con il coinvolgimento di 52 amministrazioni
locali e la partecipazione di partner privati, il progetto rientra nell'iniziativa
"eToscana" , il multi
progetto della Rete Telematica Regionale Toscana, che raggruppa gli enti e le
amministrazioni della Regione per l'attuazione del piano
d'azione dell'e-government . Ammesso al co-finanziamento nazionale lanciato
dal Dipartimento Innovazione e Tecnologie,
, CiTel si è attestato al quarto posto in sede di commissione di valutazione
del Dipartimento, con un punteggio pari a 80. Ricevendo un contributo di
630.000 euro (il costo complessivo e di 3.360.367 €). Nel progetto
molto rilievo viene dato alla facilità di accesso al web. CiTel, infatti,
non solo promuove le tecnologie che consentano l'accesso a tutti, indipendentemente
dalle differenze culturali, formative, di abilità, di risorse materiali
e limitazioni fisiche dei cittadini. Ma prevede per la cittadinanza un programma
di formazione sull'uso del front office. E ancora: il Front office diventa
anche un punto d'accesso ai servizi forniti da enti o aziende della Rete
Civica Unitaria Pisana e della Rete
Telematica Regionale Toscana; nonché ai servizi della pubblica amministrazione
centrale. Ma per usufruire dei servizi del Front office telematico la Città
deve attendere. Infatti la realizzazione del progetto CiTel, partito a gennaio
2003, procederà per fasi. E la consegna finale dei lavori è prevista
a marzo 2005. Per il momento sono disponibili alcuni sevizi: quelli "classici"
verticali della Rete Civica Pisana. Creato sulla base di criteri idonei a
consentirne la riusabilità da parte di altre amministrazioni locali, il
progetto CiTel prevede infine un sistema per misurare il grado di soddisfazione
dei cittadini nei confronti dei servizi offerti. E nell'anno
europeo del disabile non poteva di certo essere trascurata l'accessibilità:
il portale segue i criteri del W3C, il Consorzio Mondiale per il Web. Oltre
alle 52 amministrazioni coinvolte, hanno partecipato numerosi partners
privati tra cui il Consiglio Nazionale delle Ricerche
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Caratteristiche
del progetto
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i canali di accesso ai
servizi
| Pagare
le tasse. Ottenere un certificato. Aprire un negozio. O più semplicemente
accedere ad un'informazione. Per lo svolgimento dei propri impegni civici, Pisa
potrà finalmente scegliere come interagire con l'amministrazione comunale.
Che sia attraverso il classico sportello fisico, internet, il chiosco multimediale,
il cellulare, o quant'altro, non importa. L'essenziale è che ciascuno,
mezzi tecnologici o meno, possa usufruire del servizio pubblico, in modo semplice,
veloce e affidabile. È questo l'ottica di riferimento in cui si muove il
progetto CiTel. Vediamo quali sono i canali virtuali di accesso previsti dal progetto:
| >>
sportello unico comunale, attraverso cui l'utenza può accedere
ai servizi, a prescindere dal fatto che essi siano demandati, decentrati |
| >>
inseriti nel front-office - Lo scopo è che i
cittadini percepiscano il front-office come "unico"; |
| >>
call-center - Oltre ai servizi di prima informazione, di instradamento
telefonate e di accettazione reclami, offre anche quelli del front-office, laddove
questi siano affrontabili e/o risolvibili per via telematica; |
| >>chioschi
multimediali. Dotati di diversi lettori di carte, permettono il pagamento
e l'accesso ai servizi via web. Entro novembre ne saranno installati presumibilmente
cinque: nel centro di Pisa e in zone decentrate (Marina di Pisa, Riglione) |
| >>messaggi
Sms, inviati direttamente sui telefoni cellulari dei cittadini che
ne facciano richiesta. | | >>
instradamento automatico delle richieste dei cittadini tramite internet
e la rete civica. (www.comune.pisa.it). Il canale permette la domanda,
da parte dei cittadini, di informazioni varie. Queste vengono instradate automaticamente
sia all'ufficio competente sia all'URP. Che, a loro volta, rispondono. Il cittadino,
da parte sua, può esprimere il suo gradimento rispetto alla risposta ricevuta.
Naturalmente lo scambio di corrispondenza avviene on line. E ciascuna richiesta
viene monitorata dall'URP tramite un numero identificativo. |
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| | | l'offerta |
| Tutti i servizi
condividono l'impostazione di una p.a. orientata al servizio del cittadino che
passa attraverso: la semplificazione amministrativa; il decentramento; la revisione
organizzativa e nuovi modelli di gestione del lavoro. |
| | Servizi
on line: sono tanti, molti dei quali già attivati. Sono basati
sulle metafore degli eventi della vita: studiare; avere un casa; pagare le tasse;
aprire un'attività, gestire il personale, e via dicendo. Vi si accede attraverso
la rete civica pisana, ma anche per mezzo di altri canali innovativi. Sono diretti
ai cittadini e alle imprese. | | | |
quelli
previsti
| | | >>
accettazione iscrizioni scolastiche, servizio mensa, servizio trasporto alunni;
| | >>
visibilità dati propria famiglia, auto-dichiarazioni on-line, pratiche
di immigrazione on-line | | >>
visibilità dello stato della propria pratica |
| >>
rapporti con l'ufficio cimiteri | | >>
pagamento dei bollettini della lux perpetua | | >>
sistema di pagamento generalizzato dei servizi comunali |
| >>presentazione
istanze e dichiarazioni pratiche edilizie | | >>
pagamento spese pratiche edilizie |
| >>visibilità
stato dell'occupazione del suolo pubblico | | >>
presentazione istanze e dichiarazioni ICI | | >>
visibilità stato dei propri oggetti nella banca dati comunali dell'ICI |
| >>
visibilità proprio estratto conto con il Comune |
| >>
pagamento multe | | >>
domande di accesso alla zona a traffico limitato (Z.T.L.) |
| >>
presentazione istanze di occupazione/manomissione suolo pubblico. |
|
quelli
da attivare | | | | Carta
d'Identità Elettronica (CIE) - Sarà rilasciata a tutti
i cittadini maggiori di 15 anni residenti nel Comune di Pisa. Consente l'accesso
ai servizi della rete civica che richiedono l'identificazione dell'utenza. |
| Servizi
Turistici via web - A giugno sarà attivato
un sistema informatico per la vendita diretta e la prevendita on-line dei biglietti
di ingresso alla Torre Pendente. L'iniziativa, realizzabile grazie a Opera Primaziale
Pisana, sarà estesa a tutti i monumenti e i musei visitabili sulla Piazza
dei Miracoli di Pisa, ottenendo così un servizio unico per tutto il complesso
monumentale (Duomo, Battistero, Camposanto Monumentale, Museo delle Sinopie, Museo
dell'Opera, Torre Pendente). Inoltre il sistema di prenotazione on-line verrà
replicato ad un altro museo comunale. Il servizio permetterà la programmazione
delle visite da parte dei turisti. | | | Informazione/Formazione
all'utente - Il
comune di Pisa si impegna a realizzare servizi accessibili a tutti. Ma garantisce
anche un programma di informazione e formazione per gli utenti sulle nuove modalità
di fruizione dei servizi, compresa la Carta d'identità elettronica. Il
fine è quello di rendere il web accessibile a tutti, attraverso una pluralità
di tecnologie, in modo da superare vincoli derivanti da situazioni di svantaggio
in termini di cultura, formazione, capacità, risorse materiali, limitazione
fisiche. | | Pagamento
on line, attraverso la rete civica, per un sottoinsieme
significativo di servizi comunali. Il sistema di accesso è tramite: password,
Carta d'Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, Certificato
Digitale X.509, Firma digitale, a seconda del dei casi e del livello di sicurezza
richiesto; |
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il progetto scuola in rete | | | | >>
Prevede l'interazione dei
genitori con le scuole e tra le scuole. Il luogo d'incontro è il portale
delle scuole di Pisa, che raccoglie, oltre ai siti delle scuole ospitate,
i progetti del Comune in materia di istruzione. Tra questi spicca "un
pc per ogni aula" Questo progetto prevede l'interazione tra le classi,
al fine di scambiarsi informazioni, accedere ad internet, ricevere ed inviare
e-mail e realizzare pagine web. Mettendo on-line i propri lavori e condividendone
i progetti. L'obiettivo finale è la creazione della "classe globale",
con la possibilità di comunicare in tempo reale con tutto il mondo e di
creare discussioni e videoconferenze, annullando così il problema delle
distanze. Grazie alla videoconferenza e all'e-mail, ad esempio, ragazzi distanti
migliaia di chilometri potranno comunicare tra loro e scambiarsi esperienze. |
| La
messa in rete dei computer potrà avere interessanti applicazioni nel campo
didattico. L'insegnante potrebbe, ad esempio, guidare e controllare gli alunni
durante lo studio. Inoltre questa architettura, attraverso un sistema di
validazione dell'utente, permetterà di fornire un serie di servizi per
studenti e famiglie: orari e contenuti delle lezioni; controllo sull'andamento
scolastico e sui voti degli alunni (accesso riservato ai genitori); controllo
in tempo reale della presenza degli studenti in classe; messaggi SMS; sessioni
on line di "ricevimenti delle famiglie" e "domande ai professori". |
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l'accessibilità | | |
>>
Per incrementare l'accessibile del portale, il primo passo è
stato quello di farlo testare da un validatore.
Inoltre, partner del Comune è dell'Istituto CNUCE del Consiglio Nazionale
delle Ricerche, il quale raggruppa gli specialisti che si occupano a livello italiano
del W3C, il Consorzio mondiale per il web. Nello specifico per il Front office
telematico varranno adottate le seguenti raccomandazioni e standard: | | | | | | >>
raccomandazioni WAI per l'accessibilità
(w3c) >> utilizzo
XHTML >> utilizzo
CSS >> adozione standard comuni
a tutte le pagine >> composizione
dinamica delle pagine >> scambio
dati tramite protocollo SOAP >>
diverse possibilità di navigazione anche per eventi della vita | | |
il riuso | |
>>
Servizi innovativi a parte, la particolarità del progetto
CiTel, è nell'accento dato dall'amministrazione alla sua riusabilità.
Regola del gioco del piano di attuazione dell'e-government locale, la riusabilità
permette ad altre amministrazione di riutilizzare il progetto, condividendone
il know how e la tecnologia. Con un risparmio sia in termini di spese che di energie.
Tutte le soluzione organizzative e architetturali derivanti dal progetto
CiTel sono dunque immediatamente a disposizione degli altri partecipanti al progetto.
Ma la soluzione può essere replicata, in parte o in toto, da ogni amministrazione
che ne sia interessata. Al momento, per esempio c'è uno scambio di corrispondenza
tra il Comune di Pisa e quello di Caserta. | |
| Per
il riuso del progetto va utilizzata una precisa piattaforma
di sviluppo. I prodotti software/servizi realizzati dai partner privati
sono riusabili a fronte dell'installazione di un ambiente hardware/software idoneo
alla gestione nel singolo ente o nella singola rete civica unitaria. Le interfacce
con gli applicativi legacy sono immediatamente disponibili laddove queste siano
state già realizzate per i comuni della Rete Civica Unitaria Pisana,
altrimenti sono a carico del singolo ente (che comunque avrà a suo carico
i relativi servizi di installazione, avviamento e formazione all'uso). Il
riuso dei prodotti software è sempre possibile a fronte del pagamento
della licenza d'uso al partner di riferimento (vale per i partner Cedaf e Getronics).
La licenza d'uso viene stabilita sul numero di abitanti del Comune interessato
con una "Politica ad abitante a fasce contigue (tipo IRPEF)": questa
politica prevede un costo ad abitante progressivo rispetto al numero di abitanti.
|
|
il
piano di lavoro |
| l
Piano di progetto (17.03.2003 - 17.03.2005) si articola in quattro macro-attività: |
| | | Fase
di Analisi e Progettazione Architettura dei Servizi Ha
i seguenti obiettivi: analizzare il dominio del problema; stabilire una base solida
dell'architettura; sviluppare il piano del progetto; eliminare gli elementi di
maggior rischio del progetto. | | Fase
di Realizzazione
dei Servizi Applicativi
Si basa sui seguenti quattro momenti di rilascio dei prodotti: 
In
questa fase sono previste inoltre delle sub-attività di "Integrazione
Componenti FrameWork" e "Adeguamento del Servizio al Canale Chiosco",
relative all'integrazione dei servizi nei due ambiti di framework e del canale
chiosco. Queste sub-attività sono presenti sia a livello complessivo di
fase sia come ulteriore integrazione su particolari servizi. |
| | Realizzazione
dei componenti architetturali: si compone delle seguenti attività
descritte, trasversali a tutto il progetto (vedi tempistiche sopra) |
| >>
Formazione utenza e customer satisfaction >> Framework di
base >> Componente canale SMS >> Definizione
e Configurazione ambiente/gestione chiosco multimediale >> Sistema
di riconoscimento utente >> Integrazione Sistema/Modalità
di pagamento | | | Project
Management L'obiettivo
è la gestione e il controllo del progetto per garantirne la qualità,
i tempi e i costi previsti. I prodotti sono: Piano di progetto; Piano organizzativo
e delle risorse; Piano dei rischi; Stato di avanzamento dei lavori. |
| | |
il monitoraggio | | |
>>
L'attività di monitoraggio permette
il controllo e la valutazione in corso d'opera del progetto. Nasce e continua
con esso per verificarne obiettivi e aspettative. Ecco la funzione di monitoraggio
nelle diverse fasi del progetto: | | |
| | >>
fase di analisi e progettazione: esame della rispondenza delle specifiche
funzionali e tecniche agli obiettivi e ai requisiti definiti. E ciò per
quanto riguarda la pertinenza, l'efficacia, l'efficienza, la tempestività
e la flessibilità; >>fase
di realizzazione: controllo della pertinenza, dell'efficacia, dell'efficienza,
della tempestività e della flessibilità di quanto si realizza con
l'elaborato progettuale; >>fase
di esercizio: misura degli scostamenti tra le prestazioni previste e quelle
operative, anche in termini di facilità di apprendimento e di soddisfazione
dell'utenza; quindi valutazione di eventuali modifiche (pertinenti, efficaci,
efficienti e non invalidanti l'applicazione originaria) da apportare al Sistema
Informativo. | | |
l'architettura |
L'architettura
tecnologico-funzionale su cui si basa la realizzazione dei servizi applicativi
rivolti al cittadino e alle imprese, prevede i seguenti elementi: |
| | |
Applicazioni esterne: rappresentano l'insieme
dei dati e delle procedure con cui la soluzione deve interagire. Sono applicazioni
esterne: il sistema di pagamento per i servizi on line; il sistema di sicurezza
per l'identificazione dell'utente; le applicazioni legacy dei servizi applicativi
da erogare; la Certification authority per la firma digitale. |
| Framework
di base: è
un insieme di componenti funzionali utilizzabili da tutti i servizi e dalle applicazioni
di gestione e controllo a disposizione del Gestore di Sistema e degli Enti.
>>Le
componenti funzionali previste sono le seguenti: |
|
|
>> Autenticazione e Autorizzazione:
per il riconoscimento dell'utente utilizzando uno dei meccanismi previsti (Utente
Password, Carta d'identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, Certificato
Digitale X.509, Firma Digitale). >> Gestione
menù: permette di costruire il menu dinamicamente in base
al profilo operativo dell'utente collegato e ai servizi disponibili. Permette
di gestire menu a più livelli e scatena il servizio legato alla voce di
menu attivata. >> Gestione log:
memorizza le attività svolte dagli utenti o dalle stesse applicazioni.
Le informazioni memorizzate sono di tipo Contabile, Operativo e Statistico.
>> Gestione notifiche: permette di
generare notifiche asincrone, via e-mail, a fronte del verificarsi di eventi predefiniti,
sia verso il Gestore di Sistema, sia verso gli Enti che verso l'Utente (cittadino
o impresa) >>Gestione pagamento: si
occupa di interfacciare il sistema di pagamento. La componente permette di "disaccoppiare"
la gestione dell'ordine dal sistema e dal metodo di pagamento. Si occupa quindi
delle problematiche relative al completamento dell'operazione, che può
essere costituita da uno (contabilizzazione immediata) o da due passi (autorizzazione
e contabilizzazione in differita), consentendo la personalizzazione delle singole
interfacce utente per i diversi metodi di pagamento (per esempio carta di credito,
addebito in conto, RID on-line). >> Gestione
ordini: si occupa di preparare tutti i dati relativi ad una transazione
di pagamento e interagisce con la Gestione pagamento e con la gestione del servizio
per mantenere l'integrità e la congruenza del pagamento in corso. >>Gestione
firma digitale: si occupa degli aspetti applicativi legati alle
transazioni firmate digitalmente; interfaccia un modulo di firma esterno, tipicamente
fornito dal certificatore scelto, ed interagisce con la Certification Authority
per verificare la validità dei certificati digitali utilizzati. >>
Gestione sessione: permette di gestire tutti i dati collegati
alle sessioni attive in un dato momento | |
| Servizi:
sono l'obiettivo finale della
soluzione. I moduli che implementano un servizio devono occuparsi solo della logica
applicativa intrinseca al servizio, mentre per le funzionalità generali
devono attingere alle componenti funzionali messe a disposizione dal framework
di base. L'implementazione di un servizio è logicamente composta di due
parti: Gestione servizio - gestisce le problematiche interagendo con i framework
di base, con le pagine di presentazione e con il disaccoppiatore legacy Disaccoppiatore
legacy - permette di isolare le problematiche di interazione. Il suo linguaggio
è l'XML. |
| |
| >>Applicazioni
WEB di gestione per gli operatori (Gestori di sistema, Personale interno all'Ente):
si tratta degli strumenti con i
quali è gestita l'operatività completa della soluzione. | | | | >>Applicazioni
Multi Canale per i cittadini
- Le interfacce delle applicazioni saranno specifiche a ciascun canale, in modo
da adattarsi alle relative specificità. In generale, faranno uso della
componente di Autenticazione ed Autorizzazione per l'identificazione dell'utente
e della componente di Gestione Menù per la definizione delle modalità
di navigazione. | | | | >>Scalabilità
della soluzione - È
necessaria per far fronte alla prevedibile crescita di numero degli utenti censiti,
degli Enti attivati e dei servizi installati. La scalabilità della soluzione
può essere affrontata da due punti di vista: Applicativo e Sistemistica.
>> La scalabilità applicativa
della soluzione è possibile in quanto le singole componenti dell'architettura
sono progettate secondo una logica a tre livelli: "
Front-end di canale (es. Web) "
Logica applicativa "
Accesso ai dati
Tale divisione consente di distribuire tali componenti su server differenti. Inoltre
il colloquio tra le diverse componenti del framework di base può avvenire
usando un protocollo che supporti il Remote Procedure Call (RPC) per poterle distribuire
ulteriormente su diversi server. >>
La scalabilità sistemistica della soluzione
può essere ottenuta mediante l'utilizzo di prodotti di Network Load Balancing.
In questo modo, al crescere delle richieste, è possibile sia potenziare
i singoli server che introdurne di nuovi. |
| Approfondimenti
| | >>
La piattaforma di sviluppo
del progetto | | >>
Presentazione del progetto
CiTel (seminario - Santa Croce in Fossabanda -16.12.02) |
| >>
I progetti di e-government nelle amministrazioni locali toscane. Ne
parliamo con:
Giancarlo Savoia, Responsabile sviluppo sistemi informativi e
innovazione di processo della Regione Toscana. |
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