SISCoTEL,
un progetto per la gestione associata dei servizi di @government
Unire
risorse e competenze per offrire servizi tecnologicamente più evoluti.
I comuni di Limbiate e Senago hanno intrapreso questa strada per ovviare alla
difficoltà di reperire, negli asfittici bilanci che caratterizzano gli
enti locali medio-piccoli, fondi da destinare a soluzioni informatiche avanzate.
Una scelta che ha già riscosso il primo successo: il loro progetto di Sistema
Informativo Sovracomunale di Comunicazione Telematica (SISCoTEL) è stato
giudicato dalla Regione
Lombardia il migliore del 2002, superando quelli messi a punto da realtà
di maggiore dimensione come Varese e Lecco così come quelli presentati
dalle Province di Cremona e Brescia. Il riconoscimento non è solo di prestigio
visto che la valutazione positiva del Pirellone si traduce concretamente in un
finanziamento di 173.635 euro, pari a circa il 47% dei costi necessari per la
realizzazione del progetto, volto alla "gestione in forma associata di una
serie di servizi comunali tramite l'integrazione dei sistemi informativi in un
nuovo Centro informatico specializzato".
"Unendo
le forze dei due comuni prevediamo di diminuire drasticamente i costi di gestione,
manutenzione e formazione, spostando gli investimenti su prodotti tecnologicamente
più innovativi capaci di offrire servizi evoluti a cittadini e imprese"
spiega l'ing. Carmine Galluzzi, consulente informatico di Limbiate, che tiene
inoltre a sottolineare l'importanza di altri ritorni non immediatamente valutabili
da un punto di vista economico: "Il sistema servirà anche da volano
per far lavorare in rete tutti i dipendenti di entrambe le amministrazioni, provocando
un confronto continuo tra chi si occupa delle stesse materie, col conseguente
riuso delle soluzioni positive sperimentate dall'uno o dall'altro comune. E' quanto
sta già accadendo- continua Galluzzi - in tema di controllo di gestione
proprio grazie al processo innescato da SISCoTEL: invece di riaffrontare da zero
la questione, a Senago stanno studiando quanto è stato già fatto
a Limbiate, con il probabile risultato di contenere i costi, definire un progetto
di migliore qualità e avere tempi di realizzazione più brevi". Ma
l'unione di più comuni serve anche a sopperire ad una carenza di competenze
specifiche che spesso "consegna" le piccole amministrazioni nelle mani
di fornitori talvolta spregiudicati. "Ancora adesso molte società
d'informatica si comportano in modo piratesco con gli enti che, per le loro dimensioni,
non si possono permettere un responsabile esperto in nuove tecnologie capace di
valutare la qualità e il prezzo di quanto viene loro proposto" denuncia
Silvano Foletti, responsabile Servizi alla città del comune di Senago,
secondo cui questo è un problema che "deve essere affrontato a livello
di Anci o delle istituzioni centrali, altrimenti non si riuscirà ad offrire
a tutti i cittadini gli stessi servizi". Grazie al progetto SISCoTEL
e alle competenze disponibili nel comune capofila, Senago (20 mila abitanti) riuscirà
ad ottenere importanti risparmi (valutati nell'ordine del 40-50%) e, soprattutto,
prodotti all'altezza dei nuovi compiti che sono ora affidati dallo Stato centrale
agli enti locali.
Presso il Comune di Limbiate verrà creato il cuore del sistema sovracomunale,
un centro informatico specializzato che garantirà l'integrazione e la visibilità
delle basi dati dei singoli enti aggregati e fornirà un ampio ventaglio
di servizi. Ad esso farà capo la gestione a livello hardware, software
e di infrastruttura di rete. Il Centro dovrà anche provvedere alla manutenzione,
all'amministrazione dei database condivisi, alla sicurezza, alla rete, e alla
compatibilità delle applicazioni. "Siamo stati molto attenti a non
disperdere gli investimenti fatti in precedenza, modificando l'architettura complessiva
in modo da far confluire nel nuovo sistema tutti gli elementi tecnologici già
in uso" spiega Galluzzi, che sottolinea poi come anche da un punto di vista
organizzativo sia stato preferito un approccio leggero, mantenendo il personale
del CED in carico al comune d'origine ed evitando così di creare una nuova
azienda che appesantisse ulteriormente la struttura burocratica esistente. Una
rete extranet garantirà la connessione di tutti i comuni aderenti al progetto.
Il collegamento verrà effettuato mediante adesione ad un Internet Service
Provider presente nell'albo Regionale. Spetterà a questo ISP e al Centro
sistema l'attivazione dei servizi di interoperabilità (indirizzamento e
Domain Name Service -DNS-, posta elettronica, accesso a news, trasferimento files
FTP, reperimento informazioni on line, terminale virtuale), di sicurezza (autenticazione
utenti, controllo accessi, audit e accountability, disponibilità di dati
e risorse, riservatezza e integrità dei dati, non ripudio del mittente
nello scambio di dati), di supporto (system e network management, help desk, security
management, consulenza call center). Gli altri elementi del progetto SISCoTEL.
Per tutto il sistema sovracomunale sarà predisposto un servizio dedicato
alla comunicazione via internet, tramite un sito web a cui tutti i comuni dovranno
aderire. Verranno completamente informatizzare le sei aree applicative (amministrativa,
demografica, contabile-finanziaria, tributi, tecnico-territoriale e servizi) e,
nell'ordine, saranno anche attivati servizi di:
| trasporto
di informazioni e dati per tutti gli utenti |  | comunicazione,
per lo scambio di informazioni non strutturate |  |
rete, per il controllo ed il monitoraggio degli apparati del sistema sovracomunale |  |
cooperazione, scambio di messaggi asincroni e workflow per la gestione di procedure
di attività correlate. |
Entro
tre anni, inoltre, dovrà essere utilizzata la carta nazionale dei servizi
(CNS) sfruttando le potenzialità del microprocessore per erogare ulteriori
servizi ai cittadini e alle imprese. Altri obiettivi previsti dal sistema,
peraltro espressamente richiesti dal bando della Regione, sono la realizzazione
dell'Anagrafe estesa e di un Sistema Informativo Territoriale di tipo sovracomunale
che permetterà di identificare il comune o il Centro sistema stesso come
interlocutori unici per le attività inerenti la gestione del territorio.
Dall'analisi effettuata in fase progettuale è emerso che il livello di
conoscenza e preparazione in campo informatico del personale dei due comuni è
sostanzialmente omogeneo ma carente. In media, il 25 % non possiede le conoscenze
di base necessarie per sfruttare le potenzialità delle risorse informatiche
messe a loro disposizione, il 65 % ha bisogno di approfondimenti e chiarimenti
per accedere all'utilizzo delle funzioni avanzate dei vari applicativi normalmente
utilizzati, mentre il 10% del personale necessita di specializzazioni ed aggiornamenti
solo su particolari argomenti specifici. Di conseguenza tutto il processo di informatizzazione
e costituzione dei nuovi servizi sarà accompagnato da un importante intervento
formativo a più livelli e con percorsi differenti, per un costo complessivo
di 15 mila euro per il Comune di Limbiate, 20 mila euro per Senago e 10 mila per
il Centro Servizi. "Benché
la Regione ci conceda due anni di tempo, noi contiamo di concludere il 70-80%
del progetto già entro il primo anno" afferma Galluzzi. Inizialmente
saranno realizzati il Centro sistema e le infrastrutture necessarie a connettere
i due database, per poi passare a progetti più specifici per i quali c'è
molta attesa da parte dei comuni, come ad esempio il protocollo informatico. "Per
quanto riguarda i servizi on line andremo invece più cauti - precisa Galluzzi
- saranno a disposizione di tutti i cittadini solo nel 2004 ". |