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Carte europee - carte servizi
Smart
Card: la chiave di accesso alla società dell'informazione La
tecnologia esiste ed è matura, i quadri normativi si stanno predisponendo,
le idee progettuali a sostegno non mancano. Eppure la smart-card stenta a
decollare: in Europa, come in Italia, nonostante l'enorme interesse suscitato
dalla possibilità di utilizzare questo strumento per l'accesso e la fruizione
di progetti di eGovernment, ancora pochi dispongono effettivamente di una carta
dei servizi. Uno
studio promosso dall'ESC -
eEurope Smart Card - l'iniziativa attivata dalla Commissione
Europea nel dicembre 1999 per promuovere la diffusione della smart card in
tutti i Paesi europei ha rilevato come i progetti attuati in
Svezia, Italia e Finlandia, rivelatisi alcuni dei Paesi più
propositivi in questo senso, hanno messo in circolazione complessivamente meno
di 1 milione di carte. Questo
non deve ridurre la portata di un' iniziativa che è, comunque, avvertita
nella sensibilità degli Stati e dei cittadini europei come l'elemento strategico
per realizzare pienamente le potenzialità offerte dalla ICT. Pur
nella diversità di strategie adottate, nella varietà di opzioni
esplorate e tenendo conto delle differenze di background politico, legislativo
e culturale con cui devono confrontarsi i Paesi membri, ogni singolo progetto
suggerisce spunti interessanti per soluzioni adottate e applicazioni sperimentate. Un
primo
punto della situazione è stato fatto nell'aprile del 2002 in
occasione della Conferenza Europea sulla Interoperabilità di Carte dei
Servizi e Carte d'Identità Elettroniche quando 34 rappresentanti
di 15 Stati europei si sono riuniti con la volontà di condividere
informazioni e modalità operative sui piani nazionali di promozione della
smart card. In quell'occasione è stato verificato lo stato dell'arte, dal
punto di vista della produzione normativa di regolamentazione e sotto il profilo
dei programmi operativi in corso di attuazione all'interno di ciascuna Paese.
Le specificità emerse dalla presentazione di ciascun progetto hanno
fortemente evidenziato la necessità di uno standard europeo di identificazione
digitale come condizione necessaria per la sicurezza e l'equità delle transazioni
on line. Ci sembra utile
segnalare l'iniziativa di smart card sperimentata dalla Finlandia come esempio
eccellente di strumento per l'accesso e la fruizione dei servizi disponibili in
rete. qualche
elemento per conoscerla

e
gli approfondimenti 
Anche
l'Austria sperimenta la sua smart
card: è iniziata da pochi giorni la distribuzione della Bürgerkarte, la carta
del cittadino che consente l'accesso a servizi, informazioni e dati messi a disposizione
on line dalle Pubbliche Amministrazioni. Costo 100 euro, validità 3 anni: dopo
la Finlandia, l'Austria è il secondo Paese ad aver attivato una carta elettronica
polifunzionale ad applicazioni complesse. LINKA
QUIper saperne di più
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