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Torino Wireless
Il progetto "Torino
Wireless" che rientra nel piano strategico di sviluppo e diffusione
dell'ICT in tutto il Piemonte, è la risposta della Città
di Torino al rapido cambiamento del mercato mondiale sempre più
caratterizzato da strutture economiche complesse.
Torino Wireless è
un iniziativa pilota a livello nazionale che mira a dare un forte impulso
all'area torinese nell'ambito dell'Information and Comunication Tecnologies
(ICT).
Il progetto vuole potenziare la specializzazione del distretto piemontese
in due punti:
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la trasmissione
di dati senza fili |
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la sicurezza
del sistema informatico |
il tutto attraverso la creazione
di un Cluster
ICT , ovvero di un raggruppamento di imprese localizzate nella stessa
area intenzionate a migliorare la loro posizione nei confronti della concorrenza
a livello internazionale.
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perché questa
scelta |
La scelta di un Cluster
dell'high-tech nella Città di Torino è nata dalla specifica
volontà delle istituzioni locali di volere dare una valida alternativa
al settore dell'auto a partire da ciò che da sempre costituisce
una vasta cultura del territorio, l'innovazione tecnologica.
Da un recente studio commissionato
dall'Unione
Industriali al Politecnico di Torino, è stato rilevato che
nell'area piemontese è concentrata la più elevata competenze
del settore delle nuove tecnologi: soprattutto, la città vanta
il più alto numero di ricercatori impegnati nella tecnologia Wireless
a livello nazionale
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le condizione di partenza |
I presupposti per operare
in questo ambito fortemente innovativo sono dati dalla presenza di forti
competenze nel territorio in ricerca e sviluppo dell'ITC.
Due dati fra tutti:
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Otre
il 15% del totale Italia dei ricercatori (duemila solo a Torino); |
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forte
investimento da parte dell'imprese Piemontese nell'ambito della ricerca
privata oltre il (23% del totale Italia) |
oltre questo è fondamentale
la presenza di aziende leader e delle piccole medie imprese che si occupano
di ICT.
Queste forze sarebbero rimaste inutilizzare senza la volontà aggregante
delle istituzioni locali che hanno stimolato, anche attraverso altre iniziative
(come il centro di ricerca Motorola , Olimpiadi 2006) la sinergia tra
operatori pubblici e privati del mondo dell'imprenditoria e della ricerca
su tutto il territorio regionale.
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obiettivo |
L'obiettivo finale è
quello di realizzare un polo di eccellenza di ricerca e di sviluppo della
tecnologia senza fili che si valuta avrà una forte ricaduta in
termini di sviluppo imprenditoriale e occupazionale.
Per realizzare questo, Torino Wireless si è posto i seguenti obiettivi
intermedi:
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dare impulso
alla ricerca |
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creare
impresa |
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raddoppiare
in 10 anni il numero di ricercatori nel settore del Wireless |
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aumentare
il numero di aziende |
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incrementare
dal 5% al 10% il peso del settore tecnologico sul prodotto interno
lordo regionale |
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collegare
il distretto tecnologico ad altre esperienze simili a livello internazionale. |
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le
cifre |
Torino Wireless prevede
un intervento finanziario di 130 milioni di euro stanziati congiuntamente
dalle istituzioni pubbliche a livello locale e nazionale e da alcune tra
le più importanti imprese presenti sul territorio.
È stata individuata
una ripartizione sommaria per aree di interesse:
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Ricerca
e sviluppo: 35 milione di euro |
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Accelerazione
dell'impatto economico delle idee innovative: 25 milioni di euro |
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Fondo
Venture Capital destinato a raccogliere capitali pubblici e privati
da spendere in innovazione tecnologiche del Piemonte: circa 70 milioni
di euro |
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le
tappe del senza fili |
| 1 fase-
Creazione del distretto ecnologico
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[18 dicembre 2000]
tavolo di concertazione
per la creazione di Torino Wireless
[22 febbraio ]
seminario sulle nuove tecnologie:
viene motivato alle imprese dell'area il perché della scelta di
un distretto tecnologico
[3 maggio e 5 luglio
2001]
2 workshop sullo stato
dell'arte del settore hi-tech nell'area torinese e le possibili prospettive
per il futuro
| 2 fase
-Firma del Patto che sancisce la volontà comune a voler costituire
una distretto tecnologico |
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[11 dicembre 2001]
firmato il patto che sancisce l'impegno comune a costituire a Torino
un distretto tecnologico orientato al Wireless tra il Ministero della
Ricerca e le maggiori istituzioni pubbliche e private locali.
[3 aprile 2002]
costituito il comitato Promotore Torino Wireless con il compito di coadiuvare
gli enti competenti nella progettazione e creazione di un area di eccellenza
nell'ICT
[12 novembre 2002 ]
Costituzione della Fondazione
Torino Wireless
La
fondazione Torino Wireless
La città di Torino
insieme alla Regione Piemonte e la Provincia di Torino ha costituito il
12 novembre 2002 la Fondazione Torino Wireless.
La Fondazione, che rappresenta una tappa importante del progetto, mira
a dare un forte impulso al settore delle nuove tecnologie al fine di creare
nell'area torinese un nuovo polo tecnologico che abbia una giusta visibilità
sul piano internazionale e garantisca una significativa ricaduta economiche
sul territorio.
I compiti della fondazione
sono:
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dettare
le linee strategiche di indirizzo per le attività del distretto
tecnologico |
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promuovere
progetti di studi e ricerche di interesse per le piccole e medie imprese |
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attivare
"Talent job center" ovvero agenzie fisiche e virtuali dove
fare incontrare l'offerta e la domanda di specializzazioni tecnologiche |
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creare
eventi che mettano in contatto ricercatori e imprese |
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Dal
confronto internazionale
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La realizzazione del primo
progetto in Italia di un distretto tecnologico orientato prevalentemente
alla tecnologia Wireless è nato da un percorso di confronto con
le principali esperienze internazionale.
La Città di Torino, con la collaborazione della società
McKinsey ha stabilito con alcuni dei più importati cluster tecnologici
del mondo, (Finlandia, Israele) un proficuo scambio di informazioni ed
esperienze.
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alla
sperimentazione sul territorio
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Attualmente Torino Wireless
è riuscita ad essere da esempio ad alcune Città Italiane,
come Genova, Napoli, Padova e Firenze che hanno gettato le basi per la
costruzione di un distretto tecnologico sul proprio territorio.
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