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IL PORTALE DEGLI ACQUISTI PER IL PIEMONTE
Nasce
acquisti.sistemapiemonte.it
il primo portale regionale per l'e-procurement. L'iniziativa è della Regione Piemonte che, con il
supporto del Csi Piemonte, ha realizzato uno strumento
di servizio per il territorio con il duplice obiettivo di ottimizzare
le procedure di approvvigionamento di beni e servizi per una gestione
più razionale della spesa e far decollare le transazioni telematiche in
maniera diffusa nella pubblica amministrazione piemontese grazie ad una
offerta integrata di servizi.
In linea con i principi di collaborazione e crescita comune
che caratterizzano il "Sistema Piemonte", il portale è rivolto a tutti gli
Enti locali piemontesi. Un bacino di utenza di tutto rispetto: 1206 comuni,
8 province, 48 comunità montane, 22 aziende sanitarie a cui si aggiungono
le aziende ospedaliere, le università e le scuole del territorio che
potranno scegliere di appoggiarsi al portale, anche in forma associata,
per bandire le proprie gare di acquisto.
Un esempio di particolare
interesse proprio perché pensato per favorire l'accesso all'e-procurement
da parte degli enti più piccoli, in maniera flessibile e senza necessità
di particolari adeguamenti dei processi interni. La scelta di fondo è,
infatti, di puntare sull'aggregazione della spesa in modo che anche gli
enti con minore capacità di spesa possono contare sui risparmi derivanti
dalle economie di scala. A questo si aggiungono i ben noti vantaggi
delle transazioni telematiche: riduzione dei tempi e dei costi grazie
ad un'unica procedura di acquisto per beni e servizi di comune utilità.
Il supporto offerto dal
portale non si limita alla messa a disposizione dell'infrastruttura
tecnologica. La soluzione per facilitare le aggregazioni di spesa è
quella della convenzione quadro cui stanno gradualmente
aderendo enti e istituzioni diffuse su tutto il territorio regionale
che, sebbene ancora in fase sperimentale, si sta dimostrando
funzionale.
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Alla
convenzione hanno aderito |
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Città di Torino |
| Provincia di Torino
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| Comune di Avigliana |
| Comune di Chieri |
| Comune di Giaveno |
| Comune di Orbassano |
| Comune di Pianezza |
| Comune di Rivoli |
| Comune di Venaria
Reale |
| Comune di Vignone. |
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Come funziona
Nel marzo del 2002 è
stato costituito un gruppo di lavoro tra
gli enti che hanno aderito all'iniziativa, con il comune di Torino come
capofila. Il gruppo ha messo a punto uno schema di convenzione per
l'acquisto in forma aggregata dei beni. La prima convenzione quadro
riguarda le forniture di arredi per ufficio.
L'accordo siglato delinea con
chiarezza compiti e ruoli dei partecipanti e prevede la creazione di un
Comitato di gestione che assicura il corretto coordinamento delle
parti.
La convenzione ha una durata
quinquennale. Nei cinque anni, sulla base dei fabbisogni di acquisto
rilevati dalle amministrazioni partecipanti, si possono bandire gare in
forma aggregata riportando ad una unica procedura, in capo al soggetto
capofila, gli acquisti dei singoli enti. L'obiettivo principale dell'iniziativa
è, evidentemente, di semplificare e snellire i tempi e spuntare prezzi
più vantaggiosi grazie all'ordine di un quantitativo di beni maggiore
rispetto ad acquisti singoli. La convenzione è aperta, nel senso che via
via potranno aderire anche altre amministrazioni. L'aspetto più
interessante del sistema delle convenzioni quadro è che gli enti
partecipanti non hanno la necessità di modificare i propri regolamenti di
acquisto per procedere alle gare on line che, giuridicamente sono condotte
dall'ente capofila.
Per accedere al catalogo della convenzione è necessario registrarsi come
Pubblica Amministrazione..
Una volta registrati sarà possibile accedere al catalogo della
convenzione ed emettere ordinativi, in via telematica tramite il portale o
in via tradizionale su appositi moduli, al prezzo e alle condizioni
contrattuali stipulati dall'aggregazione con i diversi fornitori.
Acquisti soprasoglia.
Fino ad oggi le sperimentazioni avviate per quanto riguarda gli acquisti
online sono limitate alle gare sotto la soglia comunitaria e cioè non
superiori a 200mila Euro. Presto però, il Piemonte aprirà la strada agli
acquisti soprasoglia. E'
infatti allo studio, infatti, un progetto di legge regionale per regolamentare anche
le negoziazioni telematiche sopra la soglia comunitaria.
Assistenza e supporto.
Sia gli Enti partecipanti che i fornitori, oltre ad accedere attraverso
il portale a informazioni tempestive e dettagliate su tutte le negoziazioni
telematiche indette sul territorio regionale, possono contare, sui servizi
di formazione e assistenza tecnica gestiti dal Consorzio.
Il
marketplace
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i numeri
della sperimentazione....
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1° gara
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2° gara
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| Oggetto:
acquisto di scanner A4 |
Oggetto:
fornitura di componenti di abbigliamento per le Direzioni regionali |
| Tipo di gara:
all'offerta economicamente più vantaggiosa |
Tipo di gara:
al ribasso |
| Durata: 1 ora |
Durata: 1 ora |
| Vantaggio economico stimato: 25% |
Ribasso di gara percentuale: 41,6 |
Le gare on line. In
fase di start up del progetto sono state avviate due gare telematiche,
indette dalla Regione, con lo scopo di testare sia la funzionalità del
sistema, sia la capacità di gestire processi di acquisto diversi per beni
richiesti (standardizzati o personalizzati) e modalità di aggiudicazione.
I risultati delle due gare hanno confermato la possibilità di spuntare
riduzioni rispetto ai prezzi di mercato oscillanti tra il 25% per
l'appalto all'offerta più vantaggiosa, dove oltre ai ribassi contano gli
aspetti qualitativi dell'offerta, al 41% della gara al ribasso.
| ...e
i vantaggi riscontrati |
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trasparenza nelle negoziazioni |
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snellimento
delle procedure |
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maggiore
competitività nelle offerte |
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riduzione
dei tempi di acquisto |
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risparmio
economico per le amministrazioni |
Sulla base dei risultati
conseguiti e delle osservazioni rilevate nello svolgimento delle prime
due gare, il CSI Piemonte, ente coordinatore e consulente per il progetto,
ha avviato uno studio di fattibilità per ampliare e ottimizzare la gamma
dei servizi offerti.
I fornitori. Il portale
è una opportunità anche per le aziende del territorio che hanno un canale
di informazione in tempo reale sulle gare indette dagli enti del Sistema
Piemonte. Con un semplice click possono:
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individuare
le gare a cui sono accreditati a partecipare |
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visualizzare
i beni e/o i servizi oggetto delle gare (quantità, caratteristiche
qualitative, allegati tecnici...) |
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collocare
le proprie offerte e verificarne l’andamento nel tempo |
| Le
tecnologie.
Il CSI-Piemonte
insieme a IBM che ha assistito il Consorzio nella progettazione del
sistema, ha scelto la piattaforma tecnologica Oracle Exchange Marketplace,
la stessa adottata da Consip a livello nazionale. La oramai consolidata
collaborazione con entrambi i partner e la positiva esperienza di
Consip nell’utilizzo della stessa infrastruttura, hanno fortemente
orientato la Regione e il CSI verso questa scelta.
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Il marketplace
regionale: una opportunità in più per gli enti
Il portale piemontese è
una opportunità aggiuntiva per gli enti che non sostituisce la
piattaforma nazionale ma va ad integrare l'offerta di servizi telematici
di procurement virtuale. In linea con quanto suggerito
dalla Legge Finanziaria
2003 , gli enti locali piemontesi possono avvalersi prioritariamente
dei servizi presenti sul portale Acquisti in Rete e, solo laddove le convenzioni
stipulate risultino meno vantaggiose rispetto al mercato regionale, far
riferimento al portale piemontese. Per i primi mesi del 2003 è prevista
la stesura di un regolamento che disciplini qualsiasi tipologia di trattativa
negoziale della Regione Piemonte, sulla base delle esperienze maturate
in questa prima fase di avvio: l'obiettivo, in questo senso, è quello
di creare un polo di competenza regionale per la razionalizzazione degli
acquisti.
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