"INPA"
Interscambio tra Pubbliche Amministrazioni
"Progetto Rupar Nord- Ovest: servizio interscambio documentale"
La Pubblica Amministrazione è da anni impegnata a migliorare l'efficienza
del lavoro sia all'interno della macchina pubblica, che all'esterno fornendo
servizi soddisfacenti ai cittadini e imprese.
Il progetto INPA:
Servizio di Interscambio Documentale, promosso dalla Regione Piemonte, Liguria e Valle D'Aosta, risponde a questo obiettivo.
Il progetto ha come
obiettivo migliorare l'efficienza operativa dei servizi resi dalla Pubblica
Amministrazione con l'introduzione dell'interoperabilità dei sistemi di
protocollo.
| Il progetto presenta tre macroaree: |
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Interventi infrastrutturali
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Creazione di
una rete protetta per le Regione Liguria, per la Valle D'Aosta e
per la Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Piemonte (RUPAR),
per la interconnessione del sistema di protocollo |
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Servizi di interoperabilita'
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Interoperabilità del sistemi di protocollo, prevede lo scambio
di documenti e atti strutturali secondo il trattamento automatico
previsto dalla circolare AIPA/CR28 del 7 maggio 2001. Al fine di
poter scambiare gli atti strutturali all'interno delle amministrazioni
è importante unificare il formato degli atti e di conseguenza adeguare
i sistemi applicativi. |
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Cooperazioni tra amministrazioni tramite il Sistema Piemonte
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La
RUPAR Piemonte avrà il compito
di ricevere, sintetizzare e scambiare informazioni con le Regioni
Liguria e Valle D'Aosta . |
Condizioni necessarie per la realizzazione
di un progetto di Interscambio Documentale è la registrazione
da parte delle Amministrazioni Pubbliche alle Aree Organizzative
Omogenee (AOO).
Le Amministrazione devono individuare
gli uffici da considerare Aree Organizzative Omogenee una o
più a seconda delle dimensioni dell'ente, entro le quali vi
sarà un sistema unico di protocollo e gestione documentale.
Infatti, le AOO dovranno utilizzare "criteri uniformi di classificazione
e archiviazione", nonché di comunicazione interna tra le aree.
L'obiettivo della definizione delle AOO è quello di ridurre
l'enorme numero di uffici protocollo oggi esistenti. Pertanto
un'AOO dovrà essere la più ampia possibile, compatibilmente
con la necessaria coesione organizzativa ed operativa. Negli
enti locali di piccole dimensioni esisterà quindi un'unica AAO.
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Riuso del sistema interscambio
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il Sistema
di Interscambio è pensato come un veicolo di distribuzione delle
informazioni, questo fa si che sia riusabile universalmente.
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Miglioramento dell'efficienza operativa della PA
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Il Sistema
di interscambio permette a più Amministrazioni di accedere allo
scambio di informazioni ad una velocità maggiore consentendo una
riduzione del cartaceo da protocollare ed archiviare.
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Riqualifica delle Risorse Umane
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La realizzazione
di un sistema di interscambio migliore le qualifiche del personale
dell'ufficio protocollo spostando le qualifiche di basso profili
verso mansioni di maggiore qualifiche (firma elettronica).
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I benefici sopra
citati sono tutti riconducibili a una riduzione dei costi direttamente
proporzionale al crescere delle amministrazioni che vi partecipano.
Il progetto che è stato cofinanziato dal Ministro delle Innovazioni Tecnologiche
coinvolge 3 Regioni e 10 Province avrà inizio a maggio 2003. La sua durata
è così suddivisa:
o Realizzazione
Sistema di Interscambio Documentale 835
gg/uomo
o Adeguamento sistemi di protocollo (nelle 3
regioni) 300 gg/uomo
o
Ricognizione flussi 65 gg/uomo
o
Definizione processi e negoziazione DTD 50 gg/uomo
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Approfondimenti
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